Il compostaggio ci permette di utilizzare gli scarti dei rifiuti organici prodotti per ottenere una discreta quantità di ottimo terriccio. L’opportuno stoccaggio e trattamento di rami, foglie, erba, avanzi di cibo, bucce di frutta e verdura, permette ai batteri, microrganismi e piccoli insetti di cibarsene, di svilupparsi e di decomporre le sostanze organiche presenti in questi rifiuti.

Nasce il Composter, un terreno soffice, ben areato e ricco di materiali, ottimo per le nostre colture.

Le regole per un buon compostaggio!

  • Posizionare il compostore in una porzione di giardino in penombra;

  • Preparare il fondo del compostore con uno strato di rami e foglie (per evitare cattivi odori) e durante i primi mesi mescolare almeno due o tre volte la settimana la massa del compostaggio;

  • E’ necessario mantenere una giusta umidità: si consiglia di annaffiarlo saltuariamente oppure garantire una buona quantità di materiale umido (scarti di frutta e verdura);

  • Il compostore è pronto mediamente due volte l’anno;

Clicca nell’immagine per scaricare il manuale d’uso.

Cosa inserire nel compostaggio?

Scarti di cucina: fondi di thé e caffé, bucce e noccioli di frutta, scarti di verdura, bucce di formaggio, gusci d’uova (tratati così si decompongono più facilmente), pane secco e pasta cotta, avanzi di cibo cotto (in piccole quantità).

Scarti del giardino: fiori secchi, erba secca e erba fresca, scarti di potature, rami e piccoli pezzetti di legno triturati.

Altri scarti: piccole quantità di segatura, pollina, letame, trucioli, fazzoletti di carta e carta da cucina non plastificata.